Agatha Christie in versione natalizia

La stella di Betlemme (Star Over Bethlehem, 1965):


La stella di BetlemmeLa stella di Betlemme
, pubblicato con il nome di Agatha Christie Mallowan – esattamente come accaduto nel caso di Viaggiare è il mio peccato del 1946 – è una raccolta di racconti brevi, se non brevissimi, intervallati da poesie della stessa autrice che vanno a integrare quanto narrato in ogni singola storia.

Le tematiche centrali sono il Natale, la fede in Dio, la bontà e la santità, che Agatha Christie affronta mantenendo, per quanto possibile in questo contesto, una certa dose di suspense e riservando ai lettori anche qualche colpo di scena. Malgrado sia stato a volte definito “un libro per bambini”, gli argomenti trattati vanno a esplorare situazioni in cui è più facile che si identifichino gli adulti.

Il racconto che dà il titolo alla raccolta, La stella nel cielo di Betlemme, è stato pubblicato, singolarmente, nel dicembre 1946 sul Woman’s Journal. La traduzione italiana risale al 1996 ed è a cura di Anna Luisa Zazo. Il libro è dedicato a Hydie.

Poesie: Augurio (A Greeting); Ghirlanda di Natale (A Wreath for Christmas); Oro, incenso e mirra (Gold, Frankincense and Myrrh); Jenny presso il cielo (Jenny by the Sky); I santi di Dio (The Saints of God).

Racconti:
La stella nel cielo di Betlemme (Star Over Bethlehem)
Mentre Maria è da sola nella mangiatoia con il bambino, un angelo del Signore si palesa a lei per mostrarle il futuro della sua creatura e farle decidere se vale la pena che il piccolo sopporti tutte le sofferenze a cui Dio sembra averlo destinato. Maria, nella sua purezza e ingenuità, saprà agire nel migliore dei modi.
Frase memorabile: Un segno di Dio? Dio non ha bisogno di segni e meraviglie. È più probabile sia un segno di Satana. Io credo che se Dio dovesse venire tra noi, verrebbe in silenzio…

L’asinello dispettoso (The Naughty Donkey)
Un asinello dispettoso si ritrova, per casualità, nella mangiatoia dove è nato Gesù. Se inizialmente prova totale indifferenza per il bambino, in seguito, appena questi gli afferra un’orecchia, si sente legato a lui da profondo affetto. L’animale avrà un ruolo fondamentale nel proteggere il piccolo da Erode.
Frase memorabile: Il primo dono era giallo e duro e non aveva gusto, il secondo fece starnutire l’asinello, e quando leccò il terzo, sentì un sapore amaro e sgradevole.

La stella di BetlemmeIl traghetto (The Water Bus)
La Signora Hargreaves, vedova con due figli adulti, detesta i contatti umani e, pur facendo tanta beneficienza, non prova alcuna empatia e non riesce a essere pienamente soddisfatta di se stessa. La quotidianità è per lei un incubo e non sopporta proprio le persone e il loro continuo bisogno di sfogare le frustrazioni. Nel tentativo di trovare un po’ di tranquillità, sale su un traghetto che attraversa il Tamigi e nota a prua un uomo dall’aspetto straniero vestito di una tunica. Dopo averla toccata, la Signora Hargreaves capirà, finalmente, per davvero i sentimenti delle persone.
Frase memorabile: Viaggiare in metropolitana o in autobus, pigiata nella folla sudaticcia, era senza dubbio la sua idea dell’inferno in terra.

Al crepuscolo (In the Cool of the Evening)
Rodney e Janet Grierson hanno un figlio di tredici anni mentalmente ritardato. Mentre lui sembra aver accettato la cosa, lei prega accanitamente Dio affinché lo faccia guarire perché trova inconcepibile l’idea di avere un figlio stupido. Nel giardino di casa, però, il bambino si è già fatto un nuovo amico in grado di capirlo meglio di chiunque altro.
Frase memorabile: Deve essere possibile fare qualcosa! Fisicamente è perfetto. Deve trattarsi di una ghiandola… di una cosa semplicissima. I dottori un giorno o l’altro lo capiranno. Deve esserci qualcosa: iniezioni, ipnotismo.

Promozione nell’alto dei cieli (Promotion in the Highest)
Il primo gennaio dell’anno 2000, un uomo, dopo essersi ubriacato la notte precedente presso una locanda del suo villaggio, vede passare una strana processione di quattordici persone. Sono santi che si presentano presso il Tribunale divino per chiedere la possibilità di tornare sulla Terra e fare di più di quello che hanno fatto in vita. A loro è legata un’antica transenna, ormai irrestaurabile, che li raffigura.
Frase memorabile: Qualche volta non riesco a non provare un po’ di pena per Lucifero. Dover essere di rango inferiore a Adamo lo ha terribilmente turbato. Adamo non era poi un granché.

La stella di BetlemmeL’isola (The Island)
In un’isola arida, le donne lavorano sodo e si occupano dei bambini mentre gli uomini vanno a pesca. Tra queste donne c’è Maria, una donna che le altre compiangono per aver avuto un figlio criminale che è stato giustiziato. A casa, ad attenderla, c’è un secondo figlio, spesso preda di visioni e di convulsioni. Un giorno, sull’isola, approda una barca di stranieri alla ricerca della Regina del Cielo, ma non è detto che siano in grado di riconoscerla.
Frase memorabile: La vera bellezza è sotto la pelle. È nelle ossa. Già, e ancora sotto le ossa: nel cuore.

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